Deepfake, immagini reali e IA: perché il nuovo avvertimento del Garante privacy riguarda utenti, piattaforme e imprese
Il nuovo intervento del Garante privacy del 6 maggio 2026 merita attenzione ben oltre la cronaca. Non è soltanto l’ennesimo allarme sui deepfake. È, più precisamente, un richiamo forte a considerare che l’uso di immagini e voci reali dentro servizi di intelligenza artificiale può costituire un trattamento di dati personali ad alto impatto, con conseguenze …Cassazione penale n. 34481/2025 e intelligenza artificiale
La Cassazione penale, Sezione III, sentenza 22 ottobre 2025, n. 34481 è stata richiamata con insistenza nel dibattito su IA e giustizia perché contiene un passaggio di principio: l’uso di strumenti informatici (incluse soluzioni riconducibili a IA generativa) può agevolare la redazione, ma non può sostituire l’elaborazione critica e autonoma del giudice, né diventare la …Leggi tutto "Cassazione penale n. 34481/2025 e intelligenza artificiale"
Bilancio 2025: sfide, risultati e il prossimo passo sull’IA negli studi legali
Chiudere un anno, per chi fa l’avvocato, non è mai solo “tirare le somme”. Il 2025 è stato un anno che ci ha messo davanti nuove sfide: tempi stretti, complessità crescente, aspettative (legittimamente) altissime da parte di chi si affida a noi. E, come spesso accade, anche qualche difficoltà che non si vede dall’esterno: decisioni …Leggi tutto "Bilancio 2025: sfide, risultati e il prossimo passo sull’IA negli studi legali"
Riflessioni Aggiornate sull’Autocoscienza delle Intelligenze Artificiali
Dopo il nostro precedente articolo “I.A. Res o Persona?” (leggi qui), il dibattito sull’autocoscienza delle intelligenze artificiali (IA) ha continuato a evolversi, ponendo questioni legali, etiche e filosofiche cruciali. Il caso di LaMda di Google ha sollevato interrogativi profondi: fino a che punto un’IA può essere considerata autocosciente, e quali dovrebbero essere le sue implicazioni …Leggi tutto "Riflessioni Aggiornate sull’Autocoscienza delle Intelligenze Artificiali"
