Attività fisica pericolosa a scuola, i minori che si fanno male risarcibili dal MIUR.

Capita spesso che, durante l’educazione fisica svolta dai minori nell’ora di ginnastica, i giovani possano subire incidenti o infortuni. Per risalire alle responsabilità bisogna analizzare caso per caso, considerare se vi è stata la vigilanza diligente del docente, se l’incidente è derivato dalla scarsa sicurezza dell’edificio scolastico o se è stata una casualità assoluta, non …

Assicurazione e danni da lockdown

Una recentissima sentenze emessa dal Tribunal de Commerce di Parigi (RG 2020017022 del 12.05.2020) potrebbe avere ripercussioni enormi in attinenza al rapporto assicurato-assicurazione per i danni emergenti dal lockdown conseguente alla pandemia da Covid-19. Il Tribunale Parigino, infatti, adito da un ristoratore proprietario di 4 tavole calde nel centro della capitale francese, ha accertato l’onere …

Danni da caduta di alberi in città.

Con il maltempo tipico soprattutto delle fasi autunnali, le abbondanti piogge, le copiose nevicate o addirittura le trombe d’aria, oramai preoccupantemente frequenti, capita sempre più spesso che alberi precipitino a terra, si spezzino, vengano sradicati o semplicemente si pieghino per la vecchiaia. Tali danni, che crescono potenzialmente al crescere dell’ingombro dell’albero, possono essere enormi, a …

Se l’incidente è causato da un animale randagio?

Il problema del randagismo è piuttosto diffuso nei territori circostanti le grandi città, lungo quel confine ideale che esiste tra città e campagne. Cani e gatti vagabondi spesso sfrecciano in mezzo alle strade, rischiando di incrociare i veicoli che sopraggiungono. Nella maggioranza dei casi gli utenti cercano, con successo, di evitare gli animali, ma, nel …

Gridare “Ti ammazzo!” costituisce reato, ma…

In ogni bisticciata che possa chiamarsi tale, almeno uno dei due protagonisti, solitamente, alza il tiro, partendo così facili insulti o vaghe minacce che quasi mai preavvisano una minima progettazione della messa in atto della stessa. Nonostante ciò, queste minacce sono idonee a configurare uno stato d’ansia duraturo in capo alla persona oggetto delle stesse, …

Atti di bullismo: ne risponde la madre, il padre, ma anche se divorziati, la scuola e il MIUR.

Sentenza piuttosto innovativa quella emessa dal Tribunale dei minori di Roma, nella sezione XIII il 4 aprile 2018, la n.6919. I giudici sono stati chiamati per sanzionare un grave caso di bullismo. In una classe prima di un istituto tecnico posto alla periferia della Capitale, uno studente apostrofava spesso un suo compagno di classe con …

La caduta avvenuta sul marciapiede prospiciente o sottostante al condominio genera responsabilità di quest’ultimo.

La Cassazione lo ha chiarito ad esito di una causa che ha visto, suo malgrado, protagonista una signora che transitava, in qualità di pedone, in un cortile accessibile al pubblico, che rimaneva in mezzo a due edifici collegati tra loto, che, insieme , costituivano un supercondominio. La signora scivolava a terra, a causa di una …

Il danneggiato che cita il solo danneggiante (anziché anche la sua assicurazione).

Il caso nel quale un soggetto sia danneggiato da un altro soggetto e che questi sia assicurato (si pensi, per esempio ad un incidente stradale, ma non solo), il danneggiato potrebbe citare anche il solo danneggiante. Normalmente si cita congiuntamente l’assicurazione, che interviene in giudizio con i propri legali, per difendere le proprie ragioni, al …

Chi risponde dell’incidente causato dal cassone della spazzatura posizionato male?

Spesso capita ai motociclisti di avvistare contenitori dell’immondizia urbani posizionati “male” rispetto al posto a loro riservato, delimitato da apposite strisce, solitamente gialle. Gli operatori ecologici, infatti, spesso, una volta scaricato nei camion di raccolta il materiale contenuto nei bidoni, non prestano particolare attenzione a dove riposizionano questi cassoni svuotati, e, nei casi più gravi, …

Tutele civili ed economiche agli orfani per i così detti “femminicidi”

Il disposto legislativo n. 4 del 2018 ha inteso tutelare sotto molteplici aspetti i soggetti che abbiano subito l’uccisione di un genitore ad opera dell’altro. Affinché il figlio possa beneficiare della legge in questione è necessario che i genitori fossero, all’epoca del delitto, legati da vincolo matrimoniale o separati o divorziati, ma anche congiunti in …