Gridare “Ti ammazzo!” costituisce reato, ma…

In ogni bisticciata che possa chiamarsi tale, almeno uno dei due protagonisti, solitamente, alza il tiro, partendo così facili insulti o vaghe minacce che quasi mai preavvisano una minima progettazione della messa in atto della stessa. Nonostante ciò, queste minacce sono idonee a configurare uno stato d’ansia duraturo in capo alla persona oggetto delle stesse, …

Procedimento disciplinare nella P.A. e processo penale.

I dipendenti pubblici sono responsabili del loro agire e ne rispondono da un quadruplice punto di vista. Sussiste infatti nei loro confronti una responsabilità di tipo civile, che si configura nel caso in cui la condotta tenuta in ambito lavorativo abbia recato danno a terzi (responsabilità contrattuale o extracontrattuale), una responsabilità di tipo penale, se …

Reclamo ex 708 c.p.c. comma 4 e coordinamento con il potere di revoca/ modifica del giudice istruttore ex l’art 709 c.p.c comma 4

Reclamo ex 708 c.p.c. comma 4 e coordinamento con il potere di revoca/ modifica del giudice istruttore ex l’art 709 c.p.c comma 4 I due mezzi di gravame hanno fini e ratio distinte. In particolare il reclamo ha lo scopo di permettere una rivisitazione, re melius perpensa, del provvedimento presidenziale sulla base degli atti già …