Il giudice non può prescrivere un percorso di psicoterapia ad un genitore in crisi con i figli.

La corte di Cassazione si era già espressa su questo punto, che, ad oggi può dirsi stabilmente avvalorato da univoca giurisprudenza. I giudici, infatti, hanno sempre ritenuto che inscrivere in una sentenza la necessità di seguire percorsi di cura psicologica durante una crisi famigliare, contrasta con l’articolo 13 e 32 della Costituzione. I due articoli, …

Nelle mense scolastiche non possono entrare studenti con cibi (panini) portati da casa.

La questione, non di poco conto sul piano nazionale, nasceva quando in diverse scuole, sostanzialmente nello stesso periodo, più Dirigenti Scolastici, vietavano l’accesso alle mense annesse agli Istituti, nei confronti dei bambini dotati di cibo preparato a casa dai genitori. I dirigenti, a sostegno del loro divieto adducevano motivi logistici e sanitari; i genitori, in …

Quando e come produrre in giudizio screenshot e telefonate registrate.

Capita molto spesso a chi è titolare di uno studio legale come il nostro, che i clienti si presentino all’appuntamento in possesso di registrazioni audio, magari registrazioni di telefonate, o fotografie, molto spesso dello schermo dello smartphone, i così detto screenshot, convinti di avere in mano tutte le prove per poter incriminare chiunque di qualunque …

Quando il coniuge superstite non può continuare ad abitare la casa adibita a residenza famigliare.

Il nostro ordinamento garantisce al coniuge che sopravviva all’altro il diritto di poter continuare a godere della casa adibita a residenza famigliare. A contenere tale disposizione è l’art. 540 del codice civile, il quale cita testualmente: “A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell’altro coniuge, salve le disposizioni dell’art. 542 per il …

Quando la gelosia diventa maltrattamento penalmente perseguibile.

I comportamenti e gli atteggiamenti gelosi si posizionano spesso in una situazione intermedia tra i comportamenti leciti e quelli che invece sono penalmente perseguibili in quanto configurano reati tipizzati dal legislatore, primo tra tutti, quello di maltrattamento in famiglia. In concreto il problema è individuare il confine tra un atteggiamento “sano e medio” di gelosia, …

Comodato precario a titolo gratuito vs assegnazione casa familiare

Il ricorso al comodato senza determinazione di durata rappresenta un mezzo usato frequentemente dai genitori o parenti come soluzione del problema abitativo in favore di giovani coppie che contraggono matrimonio. Costante giurisprudenza ha stabilito che il bene concesso in comodato rimanga vincolato a tale rapporto nel caso di successiva separazione o divorzio del comodatario, quando …

Tutele civili ed economiche agli orfani per i così detti “femminicidi”

Il disposto legislativo n. 4 del 2018 ha inteso tutelare sotto molteplici aspetti i soggetti che abbiano subito l’uccisione di un genitore ad opera dell’altro. Affinché il figlio possa beneficiare della legge in questione è necessario che i genitori fossero, all’epoca del delitto, legati da vincolo matrimoniale o separati o divorziati, ma anche congiunti in …

I padri divorziati devono trascorrere più tempo con i figli.

L’art. 337 ter c.c., al primo comma espone che: “Il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori, di ricevere cura, educazione, istruzione e assistenza morale da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.” Ovviamente una cosa …

Il procedimento dell’adozione

Si intende per adozione legittimante dei minori quell’adozione che inserisce definitivamente e irrevocabilmente nella famiglia di accoglienza il minore adottato come figlio legittimo. Il presupposto che apre la strada alla possibilità di adozione di un minore è la dichiarazione del suo stato di abbandono, che giustifica la dichiarazione di adottabilità. Tale decisione giudiziale non è …

Reclamo ex 708 c.p.c. comma 4 e coordinamento con il potere di revoca/ modifica del giudice istruttore ex l’art 709 c.p.c comma 4

Reclamo ex 708 c.p.c. comma 4 e coordinamento con il potere di revoca/ modifica del giudice istruttore ex l’art 709 c.p.c comma 4 I due mezzi di gravame hanno fini e ratio distinte. In particolare il reclamo ha lo scopo di permettere una rivisitazione, re melius perpensa, del provvedimento presidenziale sulla base degli atti già …